
Quello che non vediamo. Che nessuno racconta.
La condizione della Siria oggi. Lì, fino a giungere segretamente a noi.
Sull'argomento troviamo notizie da parte di fonti governative (cioe quelle di regime, quindi fortemente manipolate), oppure notizie della cosiddetta compagine antagonista (propinate dalla sinistra nostrana, dove si nega assolutamente il problema), infine le notizie mainstream, cioe' ufficiali, dove si ridimensiona il pericolo o lo si accenna appena.
Tutto quello che si scrive sulla Siria, in qualunque posto si vada cercare, vale poco piu di una ipotesi, giacchè da diverso tempo il paese e'sprofondato in una censura atipica, carica di incubi a divenire.
Cosa succede?

Leggevo su una rivista che si occupa di storia, che durante momenti cruciali, di tensione sociale, la scelta dei politici da mandare al potere, non è mai dettato dalla ragione o dall'analisi.
Veniva illustrato che tanto la recessione diventava realtà diffusa, tanto il voto veniva consegnato a partiti estremisti, sul filo dell'illegalità.
Come è accaduto in Grecia, con l'entrata dei neonazi e dei comunisti in Parlamento;
come è anche accaduto in Italia con il successo travolgente di Beppe Grillo.
Copio e incollo, così com'è, il comunicato stampa ufficiale di Comunione e Liberazione, in merito al presunto coinvolgimento nell' "affair" Finmeccanica.
Aggiungo io: è doveroso pubblicarlo e dargli ampia visibilità, non sono più tempi da starsene buoni e cheti. Chi si fa pecora, il lupo se lo mangia.
Comunicato stampa
Comunione e Liberazione non ha mai preso tangenti da Finmeccanica, né da altri
Da alcuni mesi il nome di Comunione e Liberazione è costantemente associato sui mass media a
vicende politico−giudiziarie di suoi appartenenti o di persone che hanno rapporti con alcuni di essi,
in una continua identificazione del movimento nel suo insieme con le responsabilità di singoli e,
viceversa, con l’attribuzione di responsabilità individuali − nel bene e nel male, di qualunque natura
esse siano, essendo ancora da dimostrare se sono stati commessi reati − a CL in quanto tale.
Finora le nostre precisazioni al riguardo sembrano essere state inutili, comprese quelle rese da don
Carrón in una recente intervista: «Noi teniamo alla natura dell’esperienza cristiana. E l’esperienza
cristiana ha a che vedere con tutto. A voler verificare se la fede serve ad affrontare tutte le sfide, si
corrono rischi. Nessuna istituzione, né la Chiesa né un partito, può evitare gli errori dei singoli. E
questi non possono essere attribuiti alla comunità. Sarebbe ingiusto. Ciascuno è personalmente
responsabile di quel che fa. Perciò l’identificazione non è legittima, vale per Cl come per qualsiasi
altra istituzione. E noi dobbiamo sempre mantenere quella che don Giussani chiamava “una
irrevocabile distanza critica” e non vi rinunceremo mai. Siamo una comunità cristiana e non un
partito o una corrente» (Corriere della Sera, 16 gennaio 2012).

Un verso del latino Livio tramanda la storia di Brenno, capo dei Galli, alle cui pressanti richieste del popolo sconfitto, abbia messo la spada sulla bilancia (che pesava il bottino di guerra) e abbia proferito la famosa frase: "Guai ai vinti" (vae victis).
Ossia, agli sconfitti non è data la possibilità di lamentarsi.
E' quello che vogliono fare con CL.
Una certa politica (perchè da lì viene l'attacco), pensa di stare in guerra: detta le regole e vuole assoggettare il nemico (secondo loro: Comunione e Liberazione).

La sfida che ha lanciato Don Carron, negli ultimi Esercizi, non appare impossibile. Riconoscendo il nemico, dandogli un nome, le chance di sfuggire ad una sconfitta, sono consistenti.
Più che la crisi mondiale, la battaglia da vincere è cambiare noi stessi, guardare al Reale.
Se gli ostacoli sono impervi, le parole che tramortiscono sono due. Letali, sia per i Cristiani che per i non credenti.
In questa sfida, ci siamo dentro tutti.
Nichilismo e Panteismo.

Mi manda, per pubblicarla, questa preghiera: Carmen, che si interroga sulle difficoltà della vita.
Amico Mio !
Abbiamo festeggiato la Tua Vittoria sulla morte terrena.....
Quel momento,che io, tutti qui temiamo..... Il distacco da questa terra.
Perchè ti dico ciò???
